Dati Cooperativa Editrice Radio Hinterland Binasco per Legge 124/2017


facebook
instagram
whatsapp
logoapple
onlinesocialsoftwarewindowsicon-1320086143816076544

Ascoltaci

LogoHD
image-39

La nostra storia

Radio Hinterland nasce a Binasco nel 1978. Funzionale ai bisogni del territorio attraverso trasmissioni, incontri, dibattiti, informazione e intrattenimento, è cresciuta di pari asso con la comunità e interagendo con essa in maniera costante con l’obiettivo di rendere conto del locale, di informare sugli avvenimenti, sulle manifestazioni e sulle attività comunali, associative parrocchiali della provincia di Milano e Pavia.

 

Favorita dalla onerosa crescita del movimento radiofonico della fine degli anni settanta, Radio Hinterland viene fondata il 12 gennaio 1978 e comincia le sue trasmissioni poco meno di un mese dopo, il 2 febbraio.

 

L’antenna donata da Radio Rho e montata sul campanile della chiesa ha una potenza di soli 300 watt ma grazie allo spazio libero nell’etere irradia una porzione di territorio coperta oggi con 2000 watt, mentre la prima sede è la sagrestia della chiesa in via Dante 2 a Binasco. Mentre la Rai diffonde la notizia del rapimento e della morte di Aldo Moro, Radio Hinterland comincia le sue trasmissioni.

 

Pietro Leitner è il presidente della neonata Cooperativa di radiodiffusione, a Pierangelo Villani il ruolo di amministratore delegato. I primi ad andare in onda sono Egone Nannotti e Luigi Arioli. Le trasmissioni cominciano alle 8 del mattino grazie a una bobina di musica registrata e proseguono in maniera frammentata durante la giornata.

 

Non esiste un vero e proprio palinsesto, dato che i collaboratori volontari non hanno orari fissi durante la settimana. In quel periodo sono molte le radio che finiscono la giornata su una frequenza e sono costrette a ricominciare il giorno dopo su un’altra perché durante la notte qualcuno se n’è impossessato. Per questo motivo l’antenna rimane sempre accesa.

Ben presto sagrestia e campanile, perfetti per iniziare ma poco pratici vengono sostituiti da alcuni locali messi a disposizione dall’Oratorio: i collaboratori sono infatti costretti ad entrare in chiesa per raggiungere il microfono e spesso i dibattiti politici sovrastano la messa, disturbando le normali attività della parrocchia.

 

La radio compie i primi investimenti: acquista mixer, microfoni, bobine e mangia nastri oltre che un trasmettitore, una nuova antenna, posizionata a circa sessanta metri dalla regia. Gli studi si sdoppiano per permettere di registrare dei programmi anche durante le dirette. Cresce sia il numero di collaboratori, sia l’interesse che l’emittente suscita sul territorio.

Questo permette a Radio Hinterland di fare un piccolo salto di qualità e differenziarsi dalla miriade di radio locali e comunitarie nate in quel periodo.

Con l’ingrandirsi della radio e l’ingresso di nuovi inserzionisti serve più spazio: l’occasione di cambiare sede la offre nel 1988 la Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco, fondata nel 1921 e sempre molto attenta alle esigenze delle associazioni presenti sul territorio.

 

In particolare l’ARCCRA l’associazione ricreativa e culturale della banca, propone a Radio Hinterland di occupare l’intero secondo piano della palazzina di via Turati 12, attuale sede dell’emittente.

La radio scopre l’uso dei primi computer per gestire pubblicità e Jingles, viene acquistato un nuovo banco regia e nasce un palinsesto definito con trasmissioni e fasce orarie predeterminate.

 

L’avvento di internet cambia totalmente il modello di fruizione radiofonica e musicale. I dischi in vinile vengono sostituiti prima dai compact disc e poi dagli mp3. Le bobine si trasformano in juke boxe computerizzati e poi in una vera propria regia radiofonica interamente virtuale. Tutto cambia intorno a Radio Hinterland, ma non la voglia di continuare a informare ed essere una presenza costante e importante, un punto di riferimento per il territorio

La nascita dei network radiofonici relegano le realtà regionali e soprattutto locali ad un ruolo di comparsa ed è sempre più difficile reggere il confronto. Soprattutto a livello economico visto che gli inserzionisti, complice anche la crisi economica, preferiscono investire diversamente. Radio Hinterland sceglie di andare avanti e nonostante le difficoltà arriva nel 2018 a tagliare il traguardo dei 40 anni con una festa musicale organizzata al Castello di Binasco grazie ad una collaboratrice della radio che si è fatta carico di tutta l’organizzazione dimostrando di credere nelle potenzialità di questa piccola emittente.

La grande partecipazione di pubblico e di tanti collaboratori del passato e del presente, testimonia l’affetto di cui gode ancora questa radio presso la popolazione e di quanto possa ancora “vivere” sul territorio La Radio rimane una realtà locale legata al territorio e si impegna a rinnovare le promesse fatte più di quarant’anni fa al momento della sua fondazione: essere centrale nella vita socioculturale del territorio, essere un catalizzatore per la comunità del sud Milano e nord Pavia, essere un trampolino e un laboratorio per i ragazzi giovani e meno giovani che scelgono di avvicinarsi al meraviglioso mondo della radio.

147

1978

147

1988

Martedi

Martedi

147

2018

image-144
image-144
147

2020

serviziofotograficosenzatitolo-0337serviziofotograficosenzatitolo-0340serviziofotograficosenzatitolo-0336serviziofotograficosenzatitolo-0342serviziofotograficosenzatitolo-0347serviziofotograficosenzatitolo-0343serviziofotograficosenzatitolo-0349serviziofotograficosenzatitolo-0345serviziofotograficosenzatitolo-0351
image-197

Mercoledi

image-144
image-144
image-144
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder